Un romanzo dove Saturno pesa più del dovuto.
Un thriller distopico in cui la parte scientifica serve a rendere il pericolo reale.
-
Un romanzo in cui la tecnologia non salva: seleziona, controlla, decide e copre.
-
Un thriller teso e internazionale, tra Guerra Fredda e futuro prossimo, dove la verità cambia versione.
-
Suspense psicologica e ritmo, con l’IA come struttura di controllo, non come decorazione.
Rumore:77
Nel 1977, durante una missione dello Shuttle, viene registrato un segnale archiviato come “rumore di fondo”. In realtà questo apparente, semplice disturbo rivela presto una dinamica nascosta tra Saturno e Giove che spinge sciami di asteroidi verso l’orbita interna del sistema solare. Nel corso dei successivi decenni, il programma mondiale varato per prevenire un possibile disastro mostra crepe sempre più profonde, mentre un’umanità via via più fragile si affida totalmente all’IA. Dosando sapientemente distopia ed elementi da spy-story, Pierpaolo Soria ci regala un thriller fantapolitico mozzafiato, che scandaglia le crepe della nostra attualità e apre squarci inquietanti sul nostro possibile destino.
Christian Soddu – Casa Editrice LdiLibro
Con un intreccio che si snoda nell’arco di circa cento anni, tra protocolli scientifici e riferimenti tecnologici basati su dati assolutamente reali, questo romanzo rischia di risultare più vero del vero. Ma non è solo l’apparato di conoscenze messo in campo ad affascinare, bensì l’utilizzo perfetto dell’odierno contesto tecnologico, a cominciare dalla crescita esponenziale dell’IA, ai fini di un racconto senza pause che sa racchiudere atmosfere classiche da Guerra Fredda come le più rarefatte atmosfere di un futuro prossimo raggelante, totalmente in balìa degli algoritmi e dell’impietoso linguaggio informatico-digitale. A partire dalla Crimea degli anni Settanta, Rumore: 77 conduce il lettore in un viaggio tra Norvegia e Australia, i ghiacci polari e gli spazi siderali, i corridoi interni e corrotti delle istituzioni transnazionali e personaggi che, ciascuno a modo suo, lottano per salvare quel che resta della propria libertà e umanità.


